Lello

scritto da Zodiac
Scritto Ieri • Pubblicato 13 ore fa • Revisionato 13 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Zodiac
Autore del testo Zodiac

Testo: Lello
di Zodiac

Una volta alla settimana ci vediamo da Lello. Portiamo birre calde, pizza fredda e parliamo. Secondo Lello siamo privi di progetti politici e siamo antagonisti a prescindere. Qualcuno di noi gli ride in faccia, sappiamo che non si prende mai sul serio.
Lo abbiamo conosciuto al centro sociale una sera che si discuteva di Gaza. Siamo sempre sul chi vive davanti a facce nuove. Gli abbiamo chiesto se fosse uno sbirro quando fu quasi ammazzato di botte dai brutti ceffi rasati di Casa Pound. Ci disse che era un ex giovane comunista sopravvissuto alla storia. Poi ha offerto una birra a casa sua in zona Principe.

Eravamo in sette e di birre ne aveva tre. Non è uno sbirro, abbiamo pensato. Magari un po' gay con tutti quei ritratti di ballerini a torso nudo appesi alle pareti. Lello principalmente vive nell'infelicità, così ha tempo per meditare. Quando ha terminato la meditazione, gli resta l'infelicità. Se raggiunge un limite di sopportazione fisica si fa una canna, altrimenti si dedica all'argomento preferito. L'ha meditato per diversi anni, gli abbiamo riso in faccia perché ha meditato continuamente un argomento semplicissimo. L'argomento è questo: i soldi sono tutto. Qualsiasi cosa si muove solo con i soldi, oggi ancora di più e Lello si è rotto. Cerca sempre di fare le cose gratis, non tutte. Fa quello che può dopo avere sperperato tutti i suoi averi. Ed erano tanti. Gli diamo del coglione per averli sprecati. Lui risponde di essersi divertito e bisogna ammettere che ci vogliono palle a sperperare apposta.
Afferma di essere stato sconfitto dalla storia, non gli importa di aver perso perché la storia sconfigge tutti in quanto tu ti fermi e lei va avanti. Quindi tanto vale proseguire a testa alta e fare le cose gratis, anche se qualcuno ti prende per pazzo.
Ci tira le serate con la storia. Annibale e i soldi. Carlo Magno e i soldi. L'Unione Sovietica e i soldi.

Alcuni non vengono più a casa sua, si rompono ad ascoltarlo. Franco è il più irrequieto, sostiene che Lello è un ipocrita, ha ancora i soldi perché batte nei locali omo. Cazzo vuoi battere a cinquant'anni? E se anche fosse, sul gratis ha ragione lui.
Ci ritroviamo sempre di meno a casa di Lello. Portiamo sempre birre calde e pizza fredda. Dice di aver abbandonato l'infelicità e le meditazioni sui soldi. Dopo aver scremato le presenze sembra rinato a nuova vita. Dimostra di gradire la nostra presenza dando fondo alla sua grande abilità culinaria. La pasta alla Norma e la paella valenciana sono vere opere d'arte. Il massimo lo raggiunge con i cannoli alla siciliana, deliziose prelibatezze che non trovano riscontro nella memoria.
Le serate si concludono con la visione di cassette porno, esclusivamente etero. Franco sostiene che le acquista solo per il nostro piacere, evita di mostrare la raccolta di cassette omo, solo per i suoi occhi. Del resto con noi non ci ha mai provato, ha capito che siamo refrattari, rispettiamo le sue inclinazioni senza mai trascendere in battute volgari.

Le cose cambiano. Le serate si diradano. Franco dice che è gravemente malato, non vuole farsi compatire ne mostrare il degrado del suo fisico. Qualcuno parla di AIDS.
Decidiamo di imporre la nostra presenza, non può mancare la solidarietà, siamo pronti a sostenerlo nella sua lotta.
La sagoma di un corpo sotto un lenzuolo bianco sul marciapiede. Poliziotti in divisa tengono a bada i curiosi. La perfetta perpendicolare del poggiolo al sesto piano. Lello ha preso il volo.

p.s. 2015

Lello testo di Zodiac
7